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Cronaca

Indonesia: donna divorata da un pitone di cinque metri

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Foto: Radio 105

Una donna di 45 anni è stata uccisa, e in seguito ingerita da un serpente.

La vittima si chiamava Farida, e risiedeva nel villaggio di Kalempang nella provincia di South Sulawesi, in Indonesia.

L’ACCADUTO

La donna è stata ritrovata all’interno di un pitone reticolato di 5 metri , attraverso le ricerche del marito e dei residenti del villaggio.
Dalle parole del capo villaggio Suardi Rosi si evince “che gli abitanti del posto hanno immediatamente individuato un pitone con un ventre gigantesco”, aggiungendo che “hanno dunque deciso di aprire lo stomaco del pitone dove Farida è stata trovata ancora completamente vestita”

CASI PRECEDENTI

Negli ulmi anni, in Indonesia si sono verificati diversi  casi analoghi.
Il più recente risale allo scorso anno , dove è stato ritrovato in un villaggio un serpente che mangiava un contadino, ucciso poi dai residenti del distretto di Tinanggea nel Southeast Sulawesi .
Mentre nel 2018, sempre nel Southest Sulawesi, in particolare nella città di Muna, è stata disintegrata una donna di 54 anni da un pitone di sette metri.

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Attualità

Gaza, Israele non si ferma: colpita una scuola gestita dall’Onu

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Secondo quanto riportato dalla difesa civile di Hamas , l’esercito israeliano ha eseguito 5 raid nel nord, nel centro e nel sud di Gaza, uccidendo 57 persone.

LA SITUAZIONE ATTUALE

Un funzionario della protezione civile, Mohammad Al-Moughaïr, ha comunicato che nella giornata di ieri,  ci sono stati 48 morti in “tre massacri avvenuti in meno meno di un’ora”. 

I primi 3 raid hanno avuto luogo in una stazione di Al-Mawasi, città situata a sud della Striscia di Gaza, in una scuola ONU per i rifugiati palestinesi (UNRWA), e in una zona limitrofa alla rotatoria della città di Beit Lahia.

LE GIUSTIFICAZIONI DI ISRAELE

In merito a questi attacchi , l’esercito israeliano in un comunicato, ha affermato di aver preso di mira “terroristi che utilizzano una scuola dell’Unrwa nella regione di Nusseirate “un’azienda leader della Jihad islamica “, aggiungendo che hanno adottato numerose misure per ridurre il rischio di colpire i civili, ma in realtà queste misure non sono state applicate, mettendo in pericolo la vita dei civili.

IL MASSACRO INOSSERVATO

Ancora una volta si assiste a degli episodi terribili, di civili palestinesi uccisi da quelli che pochi hanno il coraggio di definirli nella maniera più opportuna, ossia terroristi israeliani.

Peraltro prosegue l’allineamento militarista pro-Israele da parte dell’Unione Europea, sempre più subordinata dai principali corresponsabili di tale evento, gli Stati Uniti.

Per quanto riguarda la stampa , non è da meno la scarsezza informativa che persiste nel raccontare questi scenari, ad esempio nei principali quotidiani italiani la notizia del raid israeliano che ha distrutto una scuola , gestita dalle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, non ha avuto un posizionamento centrale.

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Cronaca

Shiva condannato a 6 anni e mezzo di carcere per la sparatoria contro i rivali della crew di Rondo da Sosa

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Shiva condannato a 6 anni e mezzo di carcere per tentato omicidio. (altro…)

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Attualità

Addio a Pino D’Angiò, il cantautore che rivoluzionò la musica italiana negli anni ’80

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Foto: Gazzetta di Parma

Si è spento all’età di 71 anni Pino D’Angiò, il cantautore che negli anni ’80 conobbe uno straordinario successo con «Ma quale idea», brano che è stato considerato uno dei primi esempi di rap in lingua italiana.

Nato a Pompei come Giuseppe Chierchia, D’Angiò ha lasciato un’impronta indelebile nella musica non solo in Italia, ma anche all’estero.

La carriera di D’Angiò non si è limitata alla musica: è stato anche attore, doppiatore e produttore musicale, dimostrando una versatilità artistica che gli ha permesso di essere apprezzato su più fronti. Tuttavia, la sua attività artistica è stata spesso ostacolata da problemi di salute che, specialmente negli ultimi anni, ne hanno minato fortemente la vitalità.

Nonostante le difficoltà, Pino D’Angiò non si è mai arreso. La sua ultima apparizione pubblica è stata al Festival di Sanremo, dove ha partecipato nella serata dei duetti con i Bnkr44. La loro versione remixata di «Ma quale idea» è stata un grande successo radiofonico, testimoniando l’intramontabile valore della sua musica e la sua capacità di rinnovarsi.

Con la sua scomparsa, l’Italia perde un grande protagonista della scena musicale, un artista che ha saputo innovare e sorprendere, lasciando un’eredità che continuerà a ispirare le generazioni future.

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