Intrattenimento
Un Professore 3, anticipazioni e novità: cosa sappiamo sulla nuova stagione?
Esattamente l’11 Nobembre 2021 andava in onda su Rai 1 la prima puntata di Un Professore, la fiction ispirata alla serie catalana Merlì, che con Alessandro Gassman nei panni del professore Dante Balestra, ha conquistato i cuori di tutti.
A Febbraio di quest’anno, sono iniziate le riprese per la nuova e terza stagione.
Nonostante il tentativo dei produttori di celare la sceneggiatura fino alla messa in onda, alcuni componenti del team hanno fatto emergere qualche piccolo dettaglio.
PRIMA NOVITÀ: IL CAMBIO REGIA (ANCORA UNA VOLTA):
Dopo aver scelto il cast dei protagonisti della prima stagione e averla diretta, nel maggio del 2023 all’età di soli 68 anni si è spento il regista Alessandro D’Alatri, a causa di una malattia di cui solo gli addetti ai lavori erano a conoscenza.
Ciò, con immenso dispiacere, ha portato la Rai alla ricerca di un “degno erede” che riuscisse a portare avanti l’opera intrapresa da D’Alatri; scegliendo successivamente di affidare tale responsabilità ad Alessandro Casale, che, si è interamente occupato della seconda stagione, dichiarando in un’intervista per Spettacolo UE in merito alle modifiche rispetto alle dinamiche della prima serie di “puntare più sull’azione e meno alla battuta.”
“Abbiamo approcciato a vari generi” ci aveva già anticipato ancor prima dell’uscita degli episodi in questione “dalla commedia, al dramma, al sentimento, in maniera forse più vicina alla realtà”
Il regista, nella medesima intervista, si era dichiarato entusiasta del risultato, mostrandosi anche disponibile nel dirigere un’eventuale nuova stagione.
Eppure la Rai ha scelto Andrea Rebuzzi come nuovo responsabile.
La motivazione dietro la sostituzione non è stata resa pubblica, seppur molti spettatori sostengono che alla base di quest’ultima selezione vi possano essere le innumerevoli lamentele da parte dei fan per gli avvenimenti troppo veloci e spesso inconcludenti degli ultimi 12 episodi.
LE RIVELAZIONI DI GASSMAN:
Tra le poche certezze in merito ai nuovi episodi, vi è proprio la presenza del nostro amato professore di filosofia interpretato da Gassman, che nelle interviste rilasciate, ci ha fornito ulteriori dettagli in merito a possibili novità.
Su Superguida TV in particolare, ha fatto intendere che non mancheranno sorprese “sto leggendo la terza serie, ci saranno una tale quantità di nuovi arrivi e di, come dire… capovolgimenti… che forse questo è l’anno con più accadimenti. Ovviamente però seguiamo la nostra strada, in ogni puntata ci sarà un filosofo e… il professore cercherà di introdurre la loro vita attraverso l’insegnamento di questi straordinari pensatori”
Inoltre Gassman, sostiene che “la terza stagione sarà molto amata dal pubblico e dagli spettatori giovani in particolare” e che “Manuel e Simone avranno un maggiore spazio nella fiction”
IL POSSIBILE RITORNO DEI SIMUEL E … DI MIMMO:
Lo sceneggiatore Sandro Petraglia, nel 2023 ci aveva già avvisato sulla possibilità di far avvicinare i due protagonisti, dopo che Fanpage aveva chiesto qualche anticipazione in merito alle loro intenzioni sugli imminenti sviluppi.
“Una relazione tra Simone e Manuel?” Aveva risposto “Non si sa mai, ormai stiamo diventando i maestri della fluidità”
Non è però stato questo il dettaglio più allettante rivelato dallo sceneggiatore, bensì il ritorno di Mimmo a Roma dopo l’addio al termine della seconda stagione.
”Non posso dire troppo, ma di sicuro Nicolas Maupas, Damiano Gavino e Domenico Cuomo sono tre attori su cui puntiamo molto. Quindi ci saranno Simone e Manuel e tornerà Mimmo” Ci aveva infatti tenuto a specificare “A meno che non ci siano problemi da parte loro, per quanto riguarda la scrittura puntiamo molto su questi ragazzi. Sono tra le cose della serie meglio riuscite”
CI SARÀ ANCHE NINA!
E come già preannunciato dall’interprete Margherita Aresti dall’ultimo video pubblicato su tiktok dove le vengono dedolorati i capelli in occasione delle riprese, avrà anche il tipico look costituito dal corto caschetto color biondo platino con cui siamo abituati a vederla.
”Sto bene se penso che sono solo capelli…🙃” scrive nella didascalia.
QUINDI… QUANDO USCIRÀ?
Le intenzioni dei produttori, secondo quanto dichiarato, sono quelle di impegnarsi nel far uscire i nuovi episodi entro Novembre 2025 (salvo imprevisti!)
Attualità
Capitan America: Soldato d’Inverno, specchio delle democrazie contemporanee
Rivedere nel 2026 Capitan America: Soldato d’Inverno, fa notare elementi delle democrazie moderne attuali che presentano un impatto diretto con il pubblico e il richiamo della forza di volontà e il pensiero critico del singolo.
Captain America: Soldato d’Inverno (Captain America: The Winter Soldier nella versione originale) è il secondo film del supereroe della Marvel pubblicato nel 2014, riscontrando un enorme successo a livello globale.
Il film è ambientato a Washington D.C, in cui dopo i fatti accaduti a New York degli Avengers, Steve Rogers (Capitan America) si traferisce nella capitale americana per lavorare con lo S.H.I.E.L.D, rimanendo coinvolto in diversi intrighi. Durante gli eventi, notiamo come Rogers debba adattarsi al mondo moderno, cambiato sia esteticamente e progressivamente con la nascita di nuove tecnologie avanzate, che moralmente. Il protagonista si renderà presto conto che il mondo che lo circonda si muove attraverso meccanismi teatrali e corrotti.
L’EROE DEL POPOLO
Capitan America rappresenta l’uomo umile con un alto senso di giustizia ed equità, solidarietà verso il prossimo e spirito patriottico con l’onore che viene prima della sua persona. Tutti elementi distintivi dei soldati americani che erano scesi in campo durante la Seconda guerra mondiale contro l’Hydra, un’organizzazione terroristica immaginaria dell’universo MCU che nasce come divisione scientifica segreta della Germania nazista.
Rogers si unì nella guerra guidando il suo battaglione, ma pagò un caro prezzo: la vita dei suoi compagni e il tempo della propria. Dopo essersi risvegliato dal congelamento alla fine della guerra, scopre che è stata vinta e l’Hydra sconfitto, ma nota che il mondo non è più come lo aveva lasciato.
Dopo essersi ambientato alla nuova realtà si unisce al team dello S.H.I.E.L.D affiancato da Vedova Nera che lo condurrà in diverse missioni sotto copertura. In una di queste però si rende conto, insieme all’agente Romanoff (Vedova Nera), che dietro lo S.H.I.E.L.D c’è una cospirazione interna, e scopre che l’Hydra è sopravvissuta in segreto riuscendo a infiltrarsi nello S.H.I.E.L.D, rivelando anche che l’organizzazione ha manipolato gli eventi globali più minacciosi e letali per decenni.
PARALLELISMO MODERNO
Dalla narrazione del film e le sue principali tematiche, viene da pensare che ad oggi, nel 2026, ci sono somiglianze di alcune strutture con gli attuali sistemi politici, in particolare col sistema governativo italiano e americano. Per il sistema governativo italiano la somiglianza si concentra nella comunicazione e nella divulgazione delle informazioni.
Proprio come nel mondo cinematografico di Capitan America: Soldato d’Inverno tutto sembra andare per il meglio e il male del passato si sa sconfitto definitivamente, il mondo continua la sua vita tranquillamente, ma in realtà è tutto un’illusione, un’illusione programmata.
Questo fenomeno succede anche nella realtà italiana, in cui la popolazione non è realmente aggiornata con correttezza dai sistemi e canali divulgativi. Come nel film l’Hydra usa tecnologie avanzate per potersi muovere silenziosamente nella realizzazione dei propri piani, i meccanismi che stanno dietro ai sistemi politici attuali funzionano verosimilmente a quelli mostrati nel lungometraggio.
Un esempio è la censura delle informazioni televisive veicolate a proprio piacimento senza essere trasparenti, come annunciato da una giornalista della Rai durante un servizio. L’ultimo fatto recente è sul referendum costituzionale di marzo, di cui se n’è parlato apertamente e in modo approfondito da persone competenti sui social, mentre nelle reti televisive regnava il silenzio e solo lo scorso mese se n’è parlato.
Le persone devono controllare sempre che siano aggiornate correttamente, perché spesso, come notiamo nel film, anche se il male è apparentemente sconfitto, può agire di soppiatto sotto gli occhi di tutti e creare una bolla quotidiana in cui tutto è perfetto, ma la perfezione proiettata è solo un’illusione manipolatoria, proprio come agisce il sistema democratico attuale rievocando vecchi meccanismi.
Lo stesso vale per l’attuale governo americano. Dato che in America la situazione attuale è simile a quella Italiana, in cui la copertura mediatica appare selettiva e orientata alle televisioni americane e all’interno dello stesso governo, smentendo diverse realtà che accadono, spesso facendo passare i fatti per “ridicoli”.
TRA CINEMA E REALTA’
Il film mostra come un sistema possa corrompersi dall’interno quando la sicurezza diventa più importante della libertà. È una dinamica che richiama il dibattito contemporaneo sul rapporto tra informazione, consenso e potere politico. In un momento attuale come questo, è altamente consigliata la visione o il rewatch di questo film, perché ci invita a non dimenticare che ogni singola persona ha il potere di fare la differenza.
Proprio come accade nella sequenza finale del film, il discorso di rivolta che enuncia Capitan America al personale dello S.H.I.E.L.D che finora aveva agito all’insaputa della verità, dice di schierarsi e unirsi alla sua battaglia per porre fine definitivamente a un sistema corrotto e radicalmente malvagio, appoggiandolo nella lotta definitiva del bene contro il male, riuscendo a compiere la missione.
Come mostrato nei titoli di coda del film, l’identità del male è sempre apparentemente sconfitta, perché si concentra tutto sull’apparenza per poter illudere il pubblico in superfice, permettendogli di insinuarsi in altri modi e organizzando il prossimo piano. Lo stesso vale anche nella nostra realtà contemporanea ma in chiave differente. Dobbiamo ricercare la verità autentica senza essere soggiogati dalla manipolazione del potere.
Intrattenimento
Frankenstein: pubblicato il trailer ufficiale del nuovo film di Guillermo del Toro
Presentato in concorso all’82° edizione del Festival del Cinema di Venezia, con l’impeccabile interpretazione di Oscar Isaac, Jacob Elordi, Mia Goth e Christoph Waltz, è stato pubblicato il trailer finale della nuova trasposizione cinematografica di Frankenstein firmata dal regista Guillermo del Toro. Sarà disponibile in anteprima nei cinema selezionati dal 22 ottobre e sulla piattaforma streaming Netflix dal 7 novembre.
Netflix ha pubblicato online il trailer finale e rilasciato anche il poster del nuovo film sulla storia del mostro di Frankenstein, ispirandosi al celebre romanzo di Mary Shelley e proiettata sullo schermo dalla mente geniale di Guillermo del Toro.
Il regista, dopo più di 20 anni di desiderio, è riuscito a dare vita alla sua personale trasposizione cinematografia sula storia della Creatura che rappresenta uno dei mostri simbolo della storia del cinema horror. Ci è riuscito per la seconda volta consecutiva con Netflix, dopo il suo Pinocchio.
La nuova versione di Frankenstein sarà disponibile in anteprima ai cinema aderenti il 22 ottobre e in streaming su Netflix dal 7 novembre.
TRAILER FINALE
POSTER

@Netflix
Come mostra il trailer, del Toro ci ha regalato in questo breve video, alcune oscure sequenze ambientate in Transilvania con il dottor Viktor Frankenstein, colui che creò il mostro del quale rimase sconvolto prima di fuggire.
TRAMA
Il film, come già anticipato, è l’adattamento cinematografico del celebre romanzo di Mary Shelley e racconta la storia dello scienziato Viktor Frankenstein, interpretato da Oscar Isaac, un dottore estremamente brillante ma condannato dall’ossessione, che attraverso un mostruoso esperimento, riesce a dar vita ad una creatura.
Tuttavia, la sua ambizione e bramosia di potere lo conducono alla rovina insieme alla sua stessa creatura. Non si vedrà la storia solo dal punto di vista dello scienziato, ma anche della creatura stessa, facendo riferimento al fatto che a volte, i veri mostri sono ancor prima, coloro che vogliono giocare a fare Dio.
CAST
All’interno del film saranno presenti oltre ai due protagonisti per eccellenza Oscar Isaac e Jacob Elordi anche: Mia Goth (Elizabeth Lavenza), Felix Kammerer (Williams), Lars Mikkelsen, David Bradley, Charles Dance, Ralph Ineson e Burn Gorman.
Intrattenimento
IT: Welcome to Derry, annunciata la data di uscita
L’attesissima serie tratta dalla dal romanzo IT di Stephen King, arriverà anche in Italia, molto prima del previsto, dato che nei giorni precedenti HBO Max ha rivelato la data di uscita negli Stati Uniti, è giunto il momento anche per l’Italia.
La nuova serie drammatica creata dal regista Andy Muschietti, basata sul romanzo best seller dal maestro dell’horror contemporaneo Stephen King, debutterà in autunno in esclusiva su Sky e in streaming solo su Now, è stata recentemente pubblicata anche la data di uscita.
TRAILER
TRAMA
Ambientata nell’universo di IT di Stephen King, la serie espande la visione cinematografica creata dal regista Muschietti nei suoi precedenti lungometraggi di It (2017) e It – Capitolo due (2019). IT: Welcome to Derry è una serie prequel che narrerà gli avvenimenti successi prima di ciò che accadde nei due film sopracitati, con alla base sempre la storia di paura e amicizia.
DATA DI USCITA
La serie sarà composta da 8 episodi uscendone uno a settimana e debutterà in esclusiva su Sky e in streaming su Now, il 27 ottobre.
CAST
All’interno di questo nuovo cast troviamo: Taylour Paige, Jovan Adepo, Chris Chalk, James Remar, Stephen Rider, Madeleine Stowe, Rudy Mancuso e Bill Skarsgård.


