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Intrattenimento

Shrek 5: primo teaser trailer tra polemiche e cambiamenti

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Dopo molta attesa dall’annuncio del quinto capitolo della saga di Shrek, l’Universal Pictures ha diffuso il primo teaser trailer per dare un primo sguardo a ciò che ci aspetterà prossimamente al cinema, tornando molto molto lontano con Shrek e tutti gli altri personaggi, ma con un aspetto molto diverso dall’ultima volta che li abbiamo visti.

Dopo ben 15 anni dall’uscita di Shrek 4, le avventure dell’iconico orco verde stanno per tornare. Shrek rappresenta uno dei franchise che nel corso degli anni ha avuto un enorme successo, grazie soprattutto alla sua comicità dissacrante, la saga è diventata famosa per riuscire a scimmiottare i film più celebri dedicati alle principesse Disney, dando vita ad una nuovo capitolo del cinema d’animazione.

Leggi anche: Shrek: oltre al quinto film è in arrivo uno spin off su Ciuchino

LE VOCI DEI VOLTI

Più che teaser trailer è meglio dire che il filmato di 30 secondi pubblicato dall’Universal Pictures sia un breve annuncio, in cui vengono anticipati i nomi degli attori che danno le voci ai personaggi mostrati nel breve filmato. Ad accompagnare il ritorno di Mike Myers, Cameron Diaz ed Eddy Murphy che doppieranno rispettivamente Shrek, Fiona e Ciuchino, come novità del cast ci sarà anche Zendaya che interpreterà la figlia adolescente della coppia di orchi, Felicia. Ma la rivelazione delle voci non è bastata per impedire la preoccupazione se non addirittura rabbia dei fan storici del franchise.

L’ANNUNCIO CHE HA FATTO DISCUTERE

Il breve filmato ci mostra i personaggi che abbiamo amato di più della saga originale, ma con qualche ruga in più essendo passati più di 10 anni dall’ultima volta che li abbiamo visti, l’unica che sembra essere rimasta più conforme al design originale del franchise è Fiona, ma si nota subito a primo impatto l’enorme avanzamento della tecnologia d’animazione che va a contrastare quasi, se non totalmente, il design dei personaggi originali; e lo specchio magico, usato come se fosse uno smartphone mostrando a Shrek versioni di sé create dagli utenti di un “Tik Tok di molto molto lontano“.

I commenti dei fan fanno ben capire come hanno reagito alla visione del primo annuncio: “L’animazione è tremenda”, “Sembra fatta con l’AI” sono solo alcuni dei primi commenti, e forse i più clementi, che hanno iniziato a circolare sotto il video.

CAMBIAMENTO VINCENTE O AZZARDATO?

Il primo capitolo del franchise di Shrek ha fatto il suo debutto nel 2001, mentre il quarto capitolo risale al 2010, fin da subito questa serie di film d’animazione ha fatto breccia nel cuore di milioni di fan per il suo umorismo  ingegnoso e per lo stile “sporco” dell’animazione, non temendo di dover di conformarsi con linee e caratterizzazioni più dure, soprattutto in forte contrapposizione alle armoniose rotondità tipiche del tratto inconfondibile di Disney e Pixar. Ma ora, alla vista del video c’è chi critica il nuovo stile d’animazione dell’iconico orco più “generico” e impostato.

Classe 2003. Studentessa in Scienze della Comunicazione all'Università degli studi di Palermo. Aspirante giornalista e graphic designer e appassionata della cultura giapponese, delle riviste della nuova generazione e ogni forma d'arte.

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Attualità

Capitan America: Soldato d’Inverno, specchio delle democrazie contemporanee

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Rivedere nel 2026 Capitan America: Soldato d’Inverno, fa notare elementi delle democrazie moderne attuali che presentano un impatto diretto con il pubblico e  il richiamo della forza di volontà e il pensiero critico del singolo.

Captain America: Soldato d’Inverno (Captain America: The Winter Soldier nella versione originale) è il secondo film del supereroe della Marvel pubblicato nel 2014, riscontrando un enorme successo a livello globale.

Il film è ambientato a Washington D.C, in cui dopo i fatti accaduti a New York degli Avengers, Steve Rogers (Capitan America) si traferisce nella capitale americana per lavorare con lo S.H.I.E.L.D, rimanendo coinvolto in diversi intrighi. Durante gli eventi, notiamo come Rogers debba adattarsi al mondo moderno, cambiato sia esteticamente e progressivamente con la nascita di nuove tecnologie avanzate, che moralmente. Il protagonista si renderà presto conto che il mondo che lo circonda si muove attraverso meccanismi teatrali e corrotti.

 

L’EROE DEL POPOLO

Capitan America rappresenta l’uomo umile con un alto senso di giustizia ed equità, solidarietà verso il prossimo e spirito patriottico con l’onore che viene prima della sua persona. Tutti elementi distintivi dei soldati americani che erano scesi in campo durante la Seconda guerra mondiale contro l’Hydra, un’organizzazione terroristica immaginaria dell’universo MCU che nasce come divisione scientifica segreta della Germania nazista.

Rogers si unì nella guerra guidando il suo battaglione, ma pagò un caro prezzo: la vita dei suoi compagni e il tempo della propria. Dopo essersi risvegliato dal congelamento alla fine della guerra, scopre che è stata vinta e l’Hydra sconfitto, ma nota che il mondo non è più come lo aveva lasciato.

Dopo essersi ambientato alla nuova realtà si unisce al team dello S.H.I.E.L.D affiancato da Vedova Nera che lo condurrà in diverse missioni sotto copertura. In una di queste però si rende conto, insieme all’agente Romanoff (Vedova Nera), che dietro lo S.H.I.E.L.D c’è una cospirazione interna, e scopre che l’Hydra è sopravvissuta in segreto riuscendo a infiltrarsi nello S.H.I.E.L.D, rivelando anche che l’organizzazione ha manipolato gli eventi globali più minacciosi e letali per decenni.

 

PARALLELISMO MODERNO

Dalla narrazione del film e le sue principali tematiche, viene da pensare che ad oggi, nel 2026, ci sono somiglianze di alcune strutture con gli attuali sistemi politici, in particolare col sistema governativo italiano e americano. Per il sistema governativo italiano la somiglianza si concentra nella comunicazione e nella divulgazione delle informazioni.

Proprio come nel mondo cinematografico di Capitan America: Soldato d’Inverno tutto sembra andare per il meglio e il male del passato si sa sconfitto definitivamente, il mondo continua la sua vita tranquillamente, ma in realtà è tutto un’illusione, un’illusione programmata.

Questo fenomeno succede anche nella realtà italiana, in cui la popolazione non è realmente aggiornata con correttezza dai sistemi e canali divulgativi. Come nel film l’Hydra usa tecnologie avanzate per potersi muovere silenziosamente nella realizzazione dei propri piani, i meccanismi che stanno dietro ai sistemi politici attuali funzionano verosimilmente a quelli mostrati nel lungometraggio.

Un esempio è la censura delle informazioni televisive veicolate a proprio piacimento senza essere trasparenti, come annunciato da una giornalista della Rai durante un servizio. L’ultimo fatto recente è sul referendum costituzionale di marzo, di cui se n’è parlato apertamente e in modo approfondito da persone competenti sui social, mentre nelle reti televisive regnava il silenzio e solo lo scorso mese se n’è parlato.

Le persone devono controllare sempre che siano aggiornate correttamente, perché spesso, come notiamo nel film, anche se il male è apparentemente sconfitto, può agire di soppiatto sotto gli occhi di tutti e creare una bolla quotidiana in cui tutto è perfetto, ma la perfezione proiettata è solo un’illusione manipolatoria, proprio come agisce il sistema democratico attuale rievocando vecchi meccanismi.

Lo stesso vale per l’attuale governo americano. Dato che in America la situazione attuale è simile a quella Italiana, in cui la copertura mediatica appare selettiva e orientata alle televisioni americane e all’interno dello stesso governo, smentendo diverse realtà che accadono, spesso facendo passare i fatti per “ridicoli”.

 

TRA CINEMA E REALTA’

Il film mostra come un sistema possa corrompersi dall’interno quando la sicurezza diventa più importante della libertà. È una dinamica che richiama il dibattito contemporaneo sul rapporto tra informazione, consenso e potere politico. In un momento attuale come questo, è altamente consigliata la visione o il rewatch di questo film, perché ci invita a non dimenticare che ogni singola persona ha il potere di fare la differenza.

Proprio come accade nella sequenza finale del film, il discorso di rivolta che enuncia Capitan America al personale dello S.H.I.E.L.D che finora aveva agito all’insaputa della verità, dice di schierarsi e unirsi alla sua battaglia per porre fine definitivamente a un sistema corrotto e radicalmente malvagio, appoggiandolo nella lotta definitiva del bene contro il male, riuscendo a compiere la missione.

Come mostrato nei titoli di coda del film, l’identità del male è sempre apparentemente sconfitta, perché si concentra tutto sull’apparenza per poter illudere il pubblico in superfice, permettendogli di insinuarsi in altri modi e organizzando il prossimo piano. Lo stesso vale anche nella nostra realtà contemporanea ma in chiave differente. Dobbiamo ricercare la verità autentica senza essere soggiogati dalla manipolazione del potere.

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Frankenstein: pubblicato il trailer ufficiale del nuovo film di Guillermo del Toro

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Presentato in concorso all’82° edizione del Festival del Cinema di Venezia, con l’impeccabile interpretazione di Oscar Isaac, Jacob Elordi, Mia Goth e Christoph Waltz, è stato pubblicato il trailer finale della nuova trasposizione cinematografica di Frankenstein firmata dal regista Guillermo del Toro. Sarà disponibile in anteprima nei cinema selezionati dal 22 ottobre e sulla piattaforma streaming Netflix dal 7 novembre. 

Netflix ha pubblicato online il trailer finale e rilasciato anche il poster del nuovo film sulla storia del mostro di Frankenstein, ispirandosi al celebre romanzo di Mary Shelley e proiettata sullo schermo dalla mente geniale di Guillermo del Toro.

Il regista, dopo più di 20 anni di desiderio, è riuscito a dare vita alla sua personale trasposizione cinematografia sula storia della Creatura che rappresenta uno dei mostri simbolo della storia del cinema horror. Ci è riuscito per la seconda volta consecutiva con Netflix, dopo il suo Pinocchio.

La nuova versione di Frankenstein sarà disponibile in anteprima ai cinema aderenti il 22 ottobre e in streaming su Netflix dal 7 novembre.

TRAILER FINALE

POSTER

@Netflix

Come mostra il trailer, del Toro ci ha regalato in questo breve video, alcune oscure sequenze ambientate in Transilvania con il dottor Viktor Frankenstein, colui che creò il mostro del quale rimase sconvolto prima di fuggire.

TRAMA

Il film, come già anticipato, è l’adattamento cinematografico del celebre romanzo di Mary Shelley e racconta la storia dello scienziato Viktor Frankenstein, interpretato da Oscar Isaac, un dottore estremamente brillante ma condannato dall’ossessione, che attraverso un mostruoso esperimento, riesce a dar vita ad una creatura.

Tuttavia, la sua ambizione e bramosia di potere lo conducono alla rovina insieme alla sua stessa creatura. Non si vedrà la storia solo dal punto di vista dello scienziato, ma anche della creatura stessa, facendo riferimento al fatto che a volte, i veri mostri sono ancor prima, coloro che vogliono giocare a fare Dio.

CAST

All’interno del film saranno presenti oltre ai due protagonisti per eccellenza Oscar Isaac e Jacob Elordi anche: Mia Goth (Elizabeth Lavenza), Felix Kammerer (Williams), Lars Mikkelsen, David Bradley, Charles Dance, Ralph Ineson e Burn Gorman.

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IT: Welcome to Derry, annunciata la data di uscita

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L’attesissima serie tratta dalla dal romanzo IT di Stephen King, arriverà anche in Italia, molto prima del previsto, dato che nei giorni precedenti HBO Max ha rivelato la data di uscita negli Stati Uniti, è giunto il momento anche per l’Italia.

La nuova serie drammatica creata dal regista Andy Muschietti, basata sul romanzo best seller dal maestro dell’horror contemporaneo Stephen King, debutterà in autunno in esclusiva su Sky e in streaming solo su Now, è stata recentemente pubblicata anche la data di uscita.

TRAILER

TRAMA

Ambientata nell’universo di IT di Stephen King, la serie espande la visione cinematografica creata dal regista Muschietti nei suoi precedenti lungometraggi di It (2017) e It – Capitolo due (2019). IT: Welcome to Derry è una serie prequel che narrerà gli avvenimenti successi prima di ciò che accadde nei due film sopracitati, con alla base sempre la storia di paura e amicizia.

DATA DI USCITA

La serie sarà composta da 8 episodi uscendone uno a settimana e debutterà in esclusiva su Sky e in streaming su Now, il 27 ottobre.

CAST

All’interno di questo nuovo cast troviamo: Taylour Paige, Jovan Adepo, Chris Chalk, James Remar, Stephen Rider, Madeleine Stowe, Rudy Mancuso e Bill Skarsgård.

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