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F1: Charles Leclerc è il più veloce nelle FP1

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Foto: Autosprint

Il Gran Premio del Qatar è ufficialmente iniziato! Sotto le luci del circuito di Losail, i piloti di Formula 1 si sono sfidati nelle prime e uniche prove libere, regalandoci già un assaggio di quello che ci aspetta in questo weekend. Inizia bene il fine settimana per il monegasco della Ferrari, che domina la sessione siglando il miglior tempo di 1:21.953.

I sessanta minuti a disposizione per trovare il giusto assetto iniziano e tutte le squadre scendono in pista con gomma media, tranne le Ferrari e le McLaren che invece decidono di montare le gomme dure. La sessione parte con un grande giro compiuto da Max Verstappen, il quale precede Lando Norris e George Russell

Leclerc non perde tempo e si inserisce immediatamente davanti a Verstappen, superando anche tutti i suoi avversari che avevano optato per le gomme medie. La sessione continua e le rosse continuano a dominare, mentre la seconda parte delle prove libere è caratterizzata dalla simulazione del passo gara. 

Negli ultimi minuti della sessione i piloti si cimentano nella simulazione della qualifica. In essa le due vetture della Ferrari si confermano le più veloci anche con gomma soft; in testa alla classifica finale troviamo infatti Charles Leclerc, seguito da Lando Norris e Oscar Piastri.

Prossimo appuntamento alle 18:30 (ore italiane) per le qualifiche sprint

Classe 2004. Studentessa in Scienze della Comunicazione all'università degli studi di Palermo. Aspirante giornalista sportiva e grande appassionata del Motorsport.

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F1, GP Olanda: dominio McLaren nelle libere, Norris pigliatutto a Zandvoort

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Un venerdì e sabato olandese nel segno della McLaren, con Lando Norris assoluto protagonista delle tre sessioni di prove libere a Zandvoort. Il britannico ha firmato il miglior tempo in ognuna delle uscite, lanciando un chiaro messaggio in vista delle qualifiche: il weekend orange potrebbe tingersi di papaya.

FP1: McLaren davanti, Ferrari in affanno

La prima sessione ha subito confermato la forza della monoposto di Woking. Norris e Piastri hanno monopolizzato le prime due posizioni, davanti a uno sorprendente Stroll, seguito dal compagno Alonso, da Albon e dal padrone di casa Verstappen, apparso ancora lontano dall’assetto ideale. Male le Ferrari, con Leclerc solo 14° e Hamilton 15°, anche se entrambi hanno mostrato segnali incoraggianti nei long run finali. Sfortunato il giovane Antonelli, finito nella ghiaia dopo pochi minuti: FP1 già terminate per lui.

FP2: Norris si conferma, Alonso e Piastri a ruota

Nel pomeriggio di Zandvoort, Norris ha replicato la prestazione del mattino con un 1:09.890, confermandosi leader di giornata. Alle sue spalle, Alonso e Piastri, con la McLaren che ancora una volta si è dimostrata solidissima. Hamilton ha chiuso in sesta posizione, mentre Leclerc ha limato qualcosa portandosi all’ottavo posto. Più indietro Verstappen, alle prese con un setup ancora da ottimizzare.

FP3: tris di Norris, Ferrari in risalita

Nella terza e ultima sessione, Norris ha alzato ulteriormente l’asticella con un 1:08.972, tempo migliore persino della pole 2024, firmando così il suo personale tris. Alle sue spalle il compagno Piastri e la Mercedes di Russell. Leclerc ha trovato ritmo e ha chiuso sesto, mentre Hamilton è scivolato fino al 14°. Ancora difficoltà per Antonelli, solo 17°.

McLaren favorita, ma occhio alle sorprese

Il bilancio delle libere olandesi racconta di una McLaren in forma smagliante e di un Norris al momento imbattibile. Ferrari in crescita, mentre Verstappen dovrà trovare la quadra per difendersi davanti ai tifosi di casa. Più indietro Mercedes, costante ma senza acuti, e un Antonelli che paga l’inesperienza su un circuito complicato come Zandvoort.

Con queste premesse, le qualifiche si annunciano vibranti: la papaya sembra in pole position… almeno nei pronostici.

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Oltre il limite: Il Gran Premio d’Olanda

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La Formula 1 torna finalmente in pista dopo la pausa estiva in uno dei circuiti più avvincenti e discussi del calendario: il circuito di Zandvoort, casa di Max Verstappen. Anche qui, l’attenzione sarà tutta sulla lotta per il titolo piloti tra i due compagni di squadra del team di Woking, che continua a dominare la stagione senza lasciare scampo agli avversari.

Il circuito olandese, situato tra le dune di sabbia vicino ad Amsterdam, è tornato a far parte del calendario della categoria nel 2021, dopo una lunga assenza dal 1985. Il suo ritorno è stato possibile in gran parte grazie al successo del campione nazionale Max Verstappen e al rinnovamento delle strutture. Con una lunghezza di 4.259 km e 14 curve, la pista vanta un layout che non facilita i sorpassi, i quali avvengono quasi esclusivamente alla prima staccata, dopo il rettilineo del traguardo. Questa peculiarità crea una duplice natura del tracciato, rendendo il Gran Premio d’Olanda così imprevedibile: a volte, le condizioni miste mettono in risalto il vero talento dei piloti, mentre in altre occasioni si assiste a gare noiose e quasi prive di azione. Tuttavia, in questo weekend è di fondamentale importanza per le strategie di gara la gestione gomme, le quali si consumano significativamente in ogni settore. Il record assoluto sul giro appartiene a Lewis Hamilton, che nel 2021 ha fermato il cronometro sul tempo di 1:11.097.

Le previsioni meteo per questo fine settimana a Zandvoort indicano la possibilità di precipitazioni, un fattore che potrebbe sicuramente promettere un grande spettacolo per tutti gli appassionati. Inoltre, il circuito anche quest’anno ospita la F1 Academy, che aggiungerà ulteriore spettacolo e un tocco di freschezza al fine settimana di gara.

Di seguito gli orari del weekend del Gran Premio d’Olanda: 

Venerdì 29 agosto

10:10 Prove Libere 1 F1 Academy
12:30 Prove Libere 1 F1
16:00 Prove Libere 2 F1
17:30 Prove Libere 2 F1 Academy 

Sabato 30 agosto

10:25 Qualifiche F1 Academy
11:30 Prove Libere 3 F1
15:00 Qualifiche F1
17:05 Gara 1 F1 Academy

Domenica 31 agosto

10:40 Gara 2 F1 Academy
15:00 Gara F1

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MotoGP: Top & Flop GP d’Austria

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Ieri al Red Bull Ring si è consumato un altro capitolo epico nella saga di Marc Márquez: ha finalmente spezzato la sua “maledizione” su questo circuito, conquistando la prima vittoria in Austria, nella 1000ª gara della classe regina, e inanellando la sesta vittoria consecutiva in stagione. Partendo dalla quarta casella in griglia  Márquez ha sfoderato tutta la sua esperienza, aspettando il momento giusto e sfruttando al meglio lo scivolo aerodinamico per superare Marco Bezzecchi a fine gara.

Top

1. Marc Márquez – Strategia da manuale e mentalità da campione

Finalmente vittorioso al Red Bull Ring, Márquez ha gestito superbamente pneumatici e ritmo, andando a caccia del podio al momento giusto e imponendo il suo controllo magistrale.

2. Fermin Aldeguer – Il rookie che fa sognare

Da outsider a protagonista: Aldeguer ha rimontato fino al secondo posto, dimostrando talento, freddezza e classe. La sua prima stagione in MotoGP potrebbe riservarci molte altre sorprese.

3. Marco Bezzecchi – Cuore e caparbietà da pole

Partito in pole position e leader per gran parte della gara, Bezzecchi ha resistito alla pressione di Márquez e Aldeguer, portando comunque un podio storico per Aprilia. Ed è già pronto a ritentare.

Flop

1. Francesco Bagnaia – Solito dominatore… ma non stavolta

Ultimamente imbattuto su questo circuito, Bagnaia ha invece arrancato, scivolando fino all’ottavo posto, segno chiaro di un weekend anonimo su una pista che l’aveva amato finora.

2. Álex Márquez – Penalizzato dalla sfortuna

Con una lunga penalità (long-lap) da scontare dopo una manovra in Brno, Alex ha compromesso la sua gara fin dalle battute iniziali, chiudendo solo in decima posizione.

3. Jorge Martín – Brivido e botto… ma niente più

Doppio scivolone per Martín: il primo innocuo, il secondo più serio, avvenuto alla curva 7 mentre lottava per entrare nella top-10. Fortunatamente ha potuto tornare a piedi al box e sarà regolarmente al via in Ungheria.

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