Connect with us

Motori

Oltre il limite: Gran Premio delle Americhe

Published

on

foto da FormulaPassion

La Fiamma Texana accende il GP Americano, Il 30 marzo, il Circuito delle Americhe (COTA) di Austin, in Texas, ospiterà uno degli eventi più emozionanti del calendario mondiale della MotoGP: il Gran Premio delle Americhe. Questo appuntamento rappresenta uno dei momenti clou della stagione, con piloti di tutto il mondo pronti a darsi battaglia su una delle piste più impegnative e spettacolari di tutto il campionato.

Il Circuito delle Americhe è noto per la sua combinazione unica di curve tecniche e lunghi rettilinei, un vero e proprio banco di prova per i piloti più esperti. La pista di 5,513 km offre un layout che esige precisione e controllo in ogni angolo, con una varietà di curve che richiedono un perfetto equilibrio tra velocità e stabilità. L’alta velocità nei tratti rettilinei contrasta con la difficoltà delle curve strette e delle chicane, creando un mix adrenalinico che affascina ogni anno tifosi e appassionati.

Non mancano nemmeno le caratteristiche salite e discese che sfidano continuamente le capacità di guida dei piloti, ma che regalano anche sorpassi mozzafiato e momenti di pura adrenalina. E, naturalmente, il pubblico texano è noto per la sua passione e per l’atmosfera calda che accompagna sempre questa gara.

La stagione 2025 della MotoGP è già iniziata con sorprese, e il Gran Premio delle Americhe si preannuncia come una sfida tra i più grandi nomi del motociclismo. A partire da Francesco Bagnaia, che avrà sicuramente fame di riscatto dopo un inizio di stagione non privo di difficoltà, fino a Jorge Martín, sempre se riuscirà ad esserci a causa di un infortunio, e Marco Bezzecchi, il GP americano vedrà sfidarsi alcuni dei piloti più veloci e determinati del momento.

Non dimentichiamo i veterani come Marc Márquez, che ha sempre avuto un legame speciale con questa pista, e il suo ritorno alle posizioni di vertice sembra essere una possibilità concreta. Anche Enea Bastianini e Aleix Espargaró potrebbero essere tra i protagonisti, capaci di portare delle sorprese in una gara tanto imprevedibile quanto spettacolare.

Il Gran Premio delle Americhe non è solo una gara; è un evento che coinvolge tutta la città di Austin, famosa per la sua energia e per la passione per la motocicletta. Il pubblico locale e internazionale si riverserà in massa all’evento per vivere un’esperienza unica, tra concerti, attività collaterali e, naturalmente, il brivido delle moto che sfrecciano a velocità vertiginosa.
La città di Austin, con la sua atmosfera giovane e dinamica, è il palcoscenico perfetto per una delle gare più spettacolari della MotoGP, un mix di cultura, musica, e sport che regala emozioni per tutti i gusti.

Dunque il Gp è un appuntamento che ogni appassionato di MotoGP attende con trepidazione.
Le insidie del circuito, il talento dei piloti e l’entusiasmo del pubblico creano un’atmosfera che è difficile da replicare altrove. Domenica 30 marzo, il Circuito delle Americhe sarà il cuore pulsante del motociclismo mondiale, dove ogni curva potrebbe determinare il destino della gara.

La lotta per il podio è già iniziata e l’emozione è garantita, solo i più coraggiosi riusciranno a domare la fiamma texana e a scrivere la storia della MotoGP.

Venerdì 28 marzo:
16:40 : Prove libere 1
20:55: Pre-qualifiche

Sabato 29 marzo:
16:05: Prove libere 2
16:45: Qualifiche
20:55: Sprint Race

Domenica 30 marzo:
16:35: Warm-Up
21:00: Gara

Classe 2004. Studente in Scienze della Comunicazione all’Università degli studi di Palermo. Aspirante giornalista sportivo e grande appassionato di calcio, nba e formula 1.

Continue Reading
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Motori

Oltre il limite: Gran Premio del Giappone

Published

on

Dopo una settimana di pausa, la Formula 1 è pronta a riaccendere i motori per la terza tappa del Mondiale. La fioritura dei ciliegi regala ogni anno emozioni uniche a chi ha l’onore di vedere il Giappone tingersi di rosa, ma questa volta il Suzuka International Circuit potrebbe colorarsi di un’altra sfumatura.

Archiviato il Gran Premio della Cina, le aspettative per il weekend non sono delle migliori per diverse squadre, ad eccezione della McLaren. Per gli avversari si preannuncia un altro dominio del team papaya, ma attenzione ai nuovi pacchetti di aggiornamenti che alcune squadre, come la Scuderia Ferrari, porteranno in pista. Il team italiano, dopo la doppia squalifica, ha bisogno di riscatto, soprattutto su questo circuito, che nel 2014 ha visto spegnersi la luce di Jules Bianchi. La SF-25 avrà diversi aggiornamenti, a partire dal nuovo fondo—lo stesso che ha causato la squalifica in Cina—fino alle nuove sospensioni posteriori, probabilmente la causa delle mancate prestazioni in qualifica. Per la Ferrari sarà un vero tour de force per conquistare punti importanti in ottica campionato.

Ma i cambiamenti non riguardano solo la Ferrari: anche in Red Bull ci sono novità. Dopo appena due gare, il team austriaco ha licenziato Liam Lawson, facendo spazio a Yuki Tsunoda, che avrà l’opportunità di debuttare con la Red Bull proprio sul circuito di casa. Tuttavia, il giapponese non avrà molto tempo per adattarsi alla nuova vettura, dato che Helmut Marko è sempre vigile sulle prestazioni dei suoi piloti. L’attenzione ai giovani talenti è un aspetto sempre più rilevante in Formula 1. Da un paio d’anni, i rookie hanno la possibilità di disputare almeno due sessioni di FP1 per fare esperienza nella categoria. A inaugurare questa opportunità nel weekend giapponese sarà Alpine, che farà scendere in pista Ryo Hirakawa al posto di Jack Doohan per la prima sessione di prove libere. Il pilota giapponese, attualmente impegnato con Toyota nel WEC, avrà così un primo assaggio della Formula 1. Il Gran Premio del Giappone è un evento di grande importanza anche per gli sponsor, e per l’occasione molte squadre sfoggeranno livree speciali. Tra le più attese c’è quella della Red Bull, che omaggerà Honda con una livrea completamente bianca. Anche Haas ha deciso di rendere omaggio alla fioritura dei ciliegi, sfoggiando una livrea celebrativa. Oltre alle vetture, anche diversi piloti indosseranno caschi speciali per l’evento.

Il Suzuka International Circuit si distingue per la sua forma a “8”, l’unico tracciato della Formula 1 con un tratto sopraelevato che attraversa un altro segmento della pista. Questo layout offre un mix di curve veloci, sezioni tecniche e rettilinei strategici, rendendolo un tracciato estremamente esigente dal punto di vista del bilanciamento della vettura e delle capacità di guida. Il carico aerodinamico medio-basso impone un’attenta gestione dell’assetto, rendendo ogni giro una sfida per i piloti.

Per gli appassionati italiani, sarà un altro weekend da sveglia all’alba a causa del fuso orario.

Orari del Gran Premio del Giappone

Venerdì 4 aprile

  • 04:30 – FP1
  • 08:00 – FP2

Sabato 5 aprile

  • 04:30 – FP3
  • 08:00 – Qualifiche

Domenica 6 aprile

  • 07:00 – Gara
Continue Reading

Motori

Motogp: Top e Flop del Gran Premio delle Americhe

Published

on

Il Gran Premio delle Americhe ci ha regalato un vero rollercoaster di emozioni! Tra sorpassi al limite, cadute inaspettate e rimonte mozzafiato, Austin si è confermata un teatro di colpi di scena che ha riscritto, almeno parzialmente, le gerarchie del campionato. Partiamo con le sorprese del weekend:

Dopo un avvio di stagione sottotono per i suoi elevati standard, Pecco Bagnaia ha finalmente mostrato il suo vero potenziale. Superata la resistenza iniziale di Alex Marquez, il pilota italiano ha saputo imporre un ritmo inesorabile, costruendo un vantaggio rassicurante che gli ha garantito una gara più tranquilla nella fase finale. Già in ottima posizione dopo una gara condotta con determinazione, Bagnaia ha saputo sfruttare il ritiro del leader, Marc Marquez, per conquistare una vittoria fondamentale che gli permette di guadagnare terreno nella lotta per il titolo.

Successivamente troviamo Fabio Di Giannantonio. Al termine di una gara intensa, costellata di duelli avvincenti con avversari del calibro di Bagnaia e Marquez, Fabio l’italiano ha centrato un fantastico podio, un risultato ancora più impressionante se si considerano le difficoltà motorie al braccio sinistro che lo hanno afflitto sin dal settimo giro, strascico dei pesanti infortuni patiti l’anno scorso.

Infine un’ altra sorpresa del weekend è stata certamente Enea Bastianini che trova finalmente il giusto feeling con la sua KTM e lo dimostra con una prestazione convincente che lo porta a chiudere in settima posizione. Un risultato che segna un netto miglioramento per il pilota italiano, dopo un paio di Gran Premi iniziali più difficili.

 

Proseguiamo poi con chi ha regalato delle delusioni, alcune anche inaspettate. Marc Marquez è stato protagonista di un fine settimana agrodolce, che in un battito di ciglia si è trasformato dal trionfo al ritiro. Dopo un sabato da incorniciare, con la vittoria della Sprint Race, la domenica si è rivelata deludente, a seguito di un errore dello spagnolo che lo ha portato al ritiro. Errore che gli è pure costata la perdita della leadership del mondiale, ora saldamente nelle mani del fratello.

Inoltre possiamo aggiungere nella lista il rookie che ha sorpreso più volte in passato, ma reduce dalla controversa squalifica nel precedente Gran Premio, questa volta Ai Ogura ha disputato una gara caratterizzata da una prestazione più contenuta rispetto al suo solito standard. Il pilota dovrà lavorare per ritrovare la brillantezza che lo ha contraddistinto in passato come scoperta della stagione. 

L’ultimo posto flop è infine destinato al team Honda che sta attraversando una fase critica, ma i segnali di miglioramento, seppur timidi, iniziano a farsi intravedere, specialmente con Luca Marini. Tuttavia, la strada da percorrere per tornare competitivi è ancora lunga. Il weekend è stato particolarmente difficile per Johann Zarco, culminando in un risultato deludente. Anche Luca Marini, nonostante i progressi, ha espresso frustrazione per la mancanza del grip ideale, un fattore che gli ha impedito di lottare per le posizioni di vertice. La casa giapponese è chiaramente al lavoro per invertire la rotta, ma le difficoltà restano evidenti.

Continue Reading

Motori

Motogp: Nuvola Rossa trionfa nel Gran Premio delle Americhe

Published

on

L’attesa al Gran Premio delle Americhe si fa palpitante! Il meteo incerto ha costretto a un ritardo della partenza, con numerosi piloti che all’ultimo minuto optano per un cambio moto, passando alle gomme slick più adatte alle condizioni momentanee.

Allo spegnersi dei semafori, Marc Marquez scatta dalla pole position come un fulmine, con suo fratello Alex che gli si affianca immediatamente. Nel frattempo, Fabio Di Giannantonio perde terreno e scende in quarta posizione, mentre prende forma una grossa bagarre tra Pecco Bagnaia e il numero 73. L’italiano riesce poi a sorpassare lo spagnolo nel quarto giro, portandosi così all’inseguimento del leader.

Successivamente, al nono giro, assistiamo alla caduta clamorosa del leader della gara, Marc Marquez, il quale riprende la sua competizione nelle retrovie, nonostante i danni riportati in diverse aree della moto. Poco dopo lo spagnolo della Ducati si unisce a Pedro Acosta, Brad Binder e Joan Mir tra i ritirati.

La fine della gara viene caratterizzata da una grande bagarre tra Johann Zarco e Marco Bezzecchi per la settima posizione, vinta dal numero 72.  Tuttavia, la KTM di Enea Bastianini sorpassa Zarco, che cade poco dopo.

Pecco Bagnaia trionfa nel Gran Premio delle Americhe, riscattando un inizio di stagione complicato. Il secondo posto è di Alex Marquez, che con questo piazzamento si porta al comando della classifica mondiale. Terzo gradino del podio per Fabio Di Giannantonio

Foto: SkySport

 

Continue Reading

Facebook

Altri articoli in ‘Motori’

Trending

Copyright © 2024 - by Exit Web Systems

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.