Motori
Oltre il limite: Gran Premio della Repubblica Ceca

Dopo l’ennesimo show mozzafiato di Marc Márquez in Germania, che lo ha visto ancora una volta salire sul gradino più alto del podio, la MotoGP è pronta a infiammare l’asfalto della Repubblica Ceca! Si riaccendono i motori sul leggendario circuito di Brno, a due passi dall’omonima città, per un Gran Premio che promette scintille. Dopo essere stato tolto dal calendario nel 2021, questo iconico circuito torna a far sognare con i suoi 5,403 chilometri di adrenalina pura e le sue 14 curve che promettono spettacolo.
In questi anni, il circuito ha subito importanti ristrutturazioni: un nuovo manto d’asfalto è stato posato, promettendo ai piloti una maggiore aderenza e, di conseguenza, la possibilità di spingere le moto al limite per migliori prestazioni. Ma non è solo una questione di velocità: sono state apportate anche importanti modifiche strutturali ad alcune aree del tracciato e le vie di fuga sono state ampliate. Questi interventi hanno permesso di elevare ulteriormente gli standard di sicurezza, rendendo la pista più sicura per tutti i partecipanti.
Gli occhi saranno puntati sul campione dell’Aprilia Jorge Martin, il quale torna in pista dopo essere stato assente per gran parte del calendario a causa di un grave infortunio; tuttavia anche per questo weekend il favorito è lo spagnolo del team Ducati ufficiale che continua a essere in netto vantaggio rispetto i suoi rivali. Invece sarà assente in questo fine settimana Maverick Vinales, a causa di un infortunio alla spalla avvenuto al Sachsenring e al posto suo ci sarà lo spagnolo Pol Espargaro.
Il programma completo del weekend:
Venerdì 18 Luglio
10:45 Prove Libere 1
15:00 Pre Qualifiche
Sabato 19 Luglio
10:10 Prove Libere 2
10:50 Qualifiche
15:00 Sprint Race
Domenica 20 Luglio
9:40 Warm Up
14:00 Gara
Motori
F1: Oscar Piastri vince il Gran Premio d’Olanda, sul podio un grande Isack Hadjar

È finalmente arrivato il grande giorno del Gran Premio d’Olanda a Zandvoort. Le aspettative sono altissime, specialmente dopo le qualifiche di ieri che hanno visto le due McLaren dominare la griglia di partenza, con Oscar Piastri che ha conquistato una meritata pole position.
Parte molto bene Max Verstappen, il quale attacca subito le due McLaren, conquistando con decisione la seconda posizione su Lando Norris. Intanto dietro di loro regalano spettacolo Hadjar e Leclerc; il rookie francese tiene la sua posizione con forza senza farsi intimidire dalla Ferrari dietro di lui. Al nono giro il pilota di casa della Red Bull si trova in difficoltà con la sua gomma rossa e viene facilmente superato da Lando Norris, il quale si rimette alla sua posizione di partenza.
Durante un momento cruciale della gara, la Ferrari ha chiamato Charles Leclerc per un pit stop. Pochi istanti dopo, il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton, è andato però a sbattere contro le barriere, provocando l’ingresso della Safety Car. Questo evento ha avuto un impatto devastante sulla strategia di Leclerc, il quale, avendo appena perso posizioni a causa della sua sosta ai box, si è ritrovato in una situazione di svantaggio. Successivamente, i piloti che lo precedevano hanno potuto approfittare della Safety Car per fare il loro pit stop, vanificando la strategia della Scuderia.
Dopo la ripartenza, le due McLaren allungano ancora una volta su Max Verstappen, che non sembra essere aggressivo come al solito. Intanto, un contatto in pista tra Carlos Sainz e Liam Lawson compromette la gara di entrambi. Lo spagnolo ha la peggio e riceve una penalità di dieci secondi. Nel frattempo, Charles Leclerc compie un sorpasso magistrale su George Russell. Il pilota della Ferrari sfrutta al meglio la curva 11, superando il rivale e conquistando la quinta posizione. Tuttavia, l’audace manovra provoca alcuni lievi danni alla monoposto numero 63 di Russell.
Al cinquantatreesimo giro, la gara si è conclusa nel peggiore dei modi per la Ferrari. In curva 3, un contatto ha messo fuori gioco Charles Leclerc, segnando un disastroso doppio ritiro per la scuderia di Maranello. L’incidente è stato causato da Kimi Antonelli, il quale ha colpito la vettura di Leclerc durante un sorpasso; questo episodio gli ha procurato una penalità di dieci secondi. Un inaspettato colpo di scena quasi alla fine ha sconvolto la gara di Lando Norris. La sua vettura ha subito una rottura, sprigionando fumo e causandogli il ritiro; un brutto colpo per il suo campionato contro il compagno di squadra.
Oscar Piastri vince il Gran Premio d’Olanda con una dominazione incredibile. L’idolo di casa Max Verstappen si trova in seconda posizione, ma la sorpresa più bella è Isack Hadjar che si ritrova sul podio per la prima volta in carriera con la sua Racing Bull.
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F1: Oscar Piastri prende la Pole a Zandvoort, Norris battuto!

Le qualifiche per il Gran Premio d’Olanda si aprono subito con grande intensità sul circuito di Zandvoort. Fin dall’inizio un incidente rovina la sessione di Lance Stroll, che finisce contro il muro in curva 13, ponendo prematuramente fine alla sua qualifica.
Mentre la sessione riprende, a dieci minuti dalla fine del Q1, sono le McLaren a imporre il ritmo, con un super Oscar Piastri che segna un tempo di 1:09.338. Intanto, le due Ferrari faticano a restare dentro, mentre le Mercedes mostrano un ottimo passo con Russell che segue da vicino le due monoposto di Woking. Nella prima sessione di qualifiche vengono eliminati Franco Colapinto, Nico Hülkenberg, Esteban Ocon, Ollie Bearman e Lance Stroll.
Il Q2 prende il via con un Max Verstappen in grande forma che, per la prima volta nel weekend, segna un tempo sorprendente e si mette al comando. Tuttavia, la sua leadership dura poco: Lando Norris lo supera con un fantastico 1:08.874, alzando ulteriormente l’asticella. Nel frattempo, le due Ferrari completano un giro soddisfacente, posizionandosi al quarto e quinto posto. Le due Rosse possono quindi rientrare ai box in attesa del Q3, mentre vengono eliminati Kimi Antonelli, Yuki Tsunoda, Gabriel Bortoleto, Pierre Gasly e Alex Albon.
Il Q3 inizia subito in modo spettacolare, con un fantastico Oscar Piastri che, con un giro straordinario, ruba la scena al compagno di squadra. L’australiano fa segnare un nuovo record della pista con un tempo incredibile di 1:08.662. Durante l’ultimo tentativo, Lando Norris non riesce a migliorare il suo tempo e deve cedere il passo al compagno di squadra, Oscar Piastri, che conquista la pole position. Dietro la prima fila tutta McLaren, si posizionano Max Verstappen, seguito da un sorprendente Isack Hadjar e da George Russell. Completano la top ten Charles Leclerc, Lewis Hamilton, Liam Lawson, Carlos Sainz e Fernando Alonso.
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F1, GP Olanda: dominio McLaren nelle libere, Norris pigliatutto a Zandvoort

Un venerdì e sabato olandese nel segno della McLaren, con Lando Norris assoluto protagonista delle tre sessioni di prove libere a Zandvoort. Il britannico ha firmato il miglior tempo in ognuna delle uscite, lanciando un chiaro messaggio in vista delle qualifiche: il weekend orange potrebbe tingersi di papaya.
FP1: McLaren davanti, Ferrari in affanno
La prima sessione ha subito confermato la forza della monoposto di Woking. Norris e Piastri hanno monopolizzato le prime due posizioni, davanti a uno sorprendente Stroll, seguito dal compagno Alonso, da Albon e dal padrone di casa Verstappen, apparso ancora lontano dall’assetto ideale. Male le Ferrari, con Leclerc solo 14° e Hamilton 15°, anche se entrambi hanno mostrato segnali incoraggianti nei long run finali. Sfortunato il giovane Antonelli, finito nella ghiaia dopo pochi minuti: FP1 già terminate per lui.
FP2: Norris si conferma, Alonso e Piastri a ruota
Nel pomeriggio di Zandvoort, Norris ha replicato la prestazione del mattino con un 1:09.890, confermandosi leader di giornata. Alle sue spalle, Alonso e Piastri, con la McLaren che ancora una volta si è dimostrata solidissima. Hamilton ha chiuso in sesta posizione, mentre Leclerc ha limato qualcosa portandosi all’ottavo posto. Più indietro Verstappen, alle prese con un setup ancora da ottimizzare.
FP3: tris di Norris, Ferrari in risalita
Nella terza e ultima sessione, Norris ha alzato ulteriormente l’asticella con un 1:08.972, tempo migliore persino della pole 2024, firmando così il suo personale tris. Alle sue spalle il compagno Piastri e la Mercedes di Russell. Leclerc ha trovato ritmo e ha chiuso sesto, mentre Hamilton è scivolato fino al 14°. Ancora difficoltà per Antonelli, solo 17°.
McLaren favorita, ma occhio alle sorprese
Il bilancio delle libere olandesi racconta di una McLaren in forma smagliante e di un Norris al momento imbattibile. Ferrari in crescita, mentre Verstappen dovrà trovare la quadra per difendersi davanti ai tifosi di casa. Più indietro Mercedes, costante ma senza acuti, e un Antonelli che paga l’inesperienza su un circuito complicato come Zandvoort.
Con queste premesse, le qualifiche si annunciano vibranti: la papaya sembra in pole position… almeno nei pronostici.
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